Michelangelo Scuola di Saldatura

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La qualifica del saldatore è un riconoscimento della professionalità del saldatore, ed è necessaria per le aziende che vogliono essere in regola con le normative sulla qualità nella saldatura.


Per ottenere la certificazione di saldatore, i saldatori dovranno sostenere una prova di qualificazione in riferimento a una procedura di saldatura specifica (WPS). In caso di superamento dell'esame, il saldatore otterrà un patentino di saldatore per quel tipo di saldatura (es. saldatore di acciaio per fusione, saldatore di alluminio, saldatore di materiali metallici ecc.)


La certificazione dei saldatori, o patentino dei saldatori, ha validità biennale/triennale; trascorsi i due/tre anni, il saldatore dovrà procedere al rinnovo della qualifica rieseguendo, alla presenza di un nostro tecnico qualificato, le stesse prove di saldatura realizzate in fase di certificazione.

La saldatura è qualcosa di più che attaccare due pezzi di ferro insieme! La saldatura è un procedimento speciale, molto critico

La patente del saldatore (sempre emessa da un ente terzo) certifica l'abilità del saldatore, la sua capacità operativa ed anche le sue conoscenze in materia. Concettualmente è come la patente dell'automobile: si sostiene un esame.


Come posso dimosatrare la mia abilità nella saldatura? Saldando dei pezzi che poi verranno analizzati in laboratorio, verificando eventuali difetti nella saldatura.


E' un esame a tutti gli effetti.


Le norme ci dicono come devono essere fatti questi provini e quali prove devono superare. Se le prove danno esito positivo, abbiamo la patente. le norme ci dicono anche il campo di validità del nostro patentino. Così come con la patente B non si è abilitati a guidare una moto potente o un pullman, occorre tenere presente che un solo patentino non copre tutti i procedimenti e tutti i materiali, ma solo alcuni.


Probabilmente i patentini sono più di 200.


In dettaglio:

La qualifica del saldatore è regolamentata dalla normativa Uni En ISO 9606 e fa riferimento a delle variabili essenziali alle quali viene attribuito un certo campi di validità.


Le varialbili essenziali sono:

  • Processo(i) di saldatura
  • Tipo di prodotto (piastra o tubo)
  • Tipo di giunto (testa a testa o d'angolo)
  • Gruppo di materiale d'apporto
  • Tipo di materiale d'apporto
  • Dimensioni (spessore del materiale e diametro esterno del tubo)
  • Posizione di saldatura
  • Dettaglio(i) di saldatura (sostegno, saldatura da un solo lato, saldatura da ambedue i lati, strato unico, strati multipli, saldatura a sinistra, saldatura a destra)

Ogni qualifica è realizzata seguendo una specifica di procedura di saldatura, WPS - Welding Procedure Specification.

La WPS è una istruzione tecnica di saldatura (praticamente l'equivalente del cartellino di lavorazione nelle macchine utensili) che riporta tutti gli elementi che interessano la saldatura, come V, A, vel di saldatura, tipo di filo, tipo di gas, ed ora, per la qualifica di processo, rapporto termico e modalità di trasferimento (spray arc o short arc).

Ma esistono i saldatori di serie A e di serie B?
No, questo avveniva con il vecchio sistema normativo UNI. Attualmente esistono diverse abilitazioni, in funzione di materiali, spessori, come verrà illustrato più avanti. Ovvio che colui che possiede più abilitazioni è un saldatore più completo, però non è detto che sia più "bravo" nella saldatura di un preciso prodotto.

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